Escursionismo

FERENTILLO-UMBRIANO
Dislivello complessivo: 100mTempo di andata: 1,30 oreTempo di ritorno: 1,15 oreSeganletica: parzialmente segnato Partenza da Precetto di fronte alla Chiesa della Madonna del Gonfalone, da qui si continua per una strada sterrata che costeggia il fiume Nera e indicata come Via Francigena, si percorre questa stradina che attraversa strettoie, campi e costeggia la roccia fino a scorgere l'abbazia sulla destra. Al bivio si sale per una stradina a destra fino alla frazione di Umbriano, totalmente abbandonata.
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Ferentillo-Rocca della Matterella
Dislivello: 270mTempo di salita: 1 oraTempo di discesa: 1 oraSegnaletica: parzialmente segnato Partenza da Largo Furio Miselli,si prende a piedi Via Campania che sale oltrepassando delle case di recente costruzione e si divide in due: si prende la strada a sinistra seguendo i cartelli per Gabbio; superato il piccolo paese, si procede verso est su una stradina sterrata tra gli ulivi e si percorre poi un viottolo erboso tra muretti a secco, ginestre e lecci scendendo fino alla Rocca.
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FERENTILLO-ABBAZIA DI SAN PIETRO IN VALLE (Matterella - Gabbio - Nicciano - Loreno - Abbazia di S.Pietro in Valle)
Dislivello: 550mTempo complessivo: 3,30 orSegnaletica: parzialmente segnato Fino a Gabbio, l'itinerario è uguale al precedente. Da qui però si prende il sentiero segnato verso ovest fino a raggiungere il borgo di Loreno. Si continua oltrepassando le case e salendo a sinistra attraverso una stradina sterrata che poi scende sul versante della Valnerina per il sentiero segnato che si abbassa a destra e si avvicina al fosso dell'abbazia. Arrivati ad una stradina sterrata, la si percorre fino ad un bivio e da lì si sale a sinistra fino all'Abbazia di San Pietro in Valle.
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Ferentillo-Umbriano-Colleponte
DISLIVELLO IN SALITA: 529 mtDIFFICOLTÀ: E+SVILUPPO: 14,720 KmDURATA: circa 5h 20' per l'anello completoSEGNALETICA: assente fino al paese di Umbriano, poi segnavia bianco-rossi Itinerario lungo e articolato, che racchiude alcuni fra gli scorci più suggestivi della Valnerina. Necessita di esperienza e di capacità di orientamento strumentale, con uso di carta topografica, bussola ed altimetro. Il cammino avvia dalla frazione di Monterivoso, a breve distanza da Precetto dove si trova un originale museo etnografico, ma anche la chiesa di sant'Antonio, a ridosso di una delle numerose torri alla sommità del borgo, che dall'epoca medioevale presidiavano il territorio di Ferentillo. Una mulattiera, costeggiando una coltivazione di ulivi, tipica di questo territorio, permette di ammirare i ruderi della chiesa di San Nicola, attualmente in ristrutturazione. In cima all'uliveto una sterrata porta alla confluenza con la strada che sale a Colle Oliva. Il piccolo abitato, pressoché disabitato, ma in buona parte restaurato, offre un magnifico affaccio sul fosso del Castellone, sul paese di Castellonalto e sul Monte Berretta e sul M.te Aspra. Per una strada sterrata in salita si raggiunge una sella tra il M.te S. Angelo e la Stallaccia, altri luoghi di interesse paesaggistico e storico. Da qui è possibile godere uno stupendo affaccio sulla Valnerina, sul M.te Solenne e sulla Abbazia di San Pietro in Valle, uno dei più antichi centri benedettini, di rilevante importanza religiosa e politica, sulla cui storia si invita ad approfondire. Un'esigua traccia in discesa, che in breve diviene un sentiero ben marcato, ma sempre in assenza di segnaletica, conduce ad una fonte, quindi, attraversando un fosso, al paese abbandonato di Umbriano, antico castello di pendio. Una mulattiera conduce agevolmente a Colleponte, quel che resta di un antico borgo di origine medioevale a ridosso di Macenano, insieme al quale formava il castello di Capo La Terra. Tornando indietro da questo piccolo borgo, si giunge al bivio per Ferentillo e costeggiando il fiume, su facile sterrata, si ritorna a Ferentillo (Precetto), quindi a Monterivoso. Alessio SugoniGuida Escursionisticainfo@trekkinginumbria.itwww.trekkinginumbria.it Attenzione: Il materiale pubblicato in questa sezione, costituito da foto, tracce GPS e brevi descrizioni degli itinerari, rappresenta un semplice suggerimento e non è assolutamente sufficiente per percorrere in sicurezza gli itinerari proposti. A tale scopo è indispensabile una personale esperienza nell'attività escursionistica, una idonea capacità di orientamento (anche strumentale), nozioni del primo soccorso ed eventualmente il ricorso alle figure professionali abilitate nell'accompagnamento.
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Ferentillo-Nicciano
DISLIVELLO: 220 mtDIFFICOLTÀ: TSVILUPPO: 5,600 KmDURATA: circa 1h 50' andata e ritornoSEGNALETICA: segnavia bianco-rossi Dall'abitato di Ferentillo-Matterella, di fronte alla monumentale Collegiata di Santa Maria, si procede in salita su strada, dapprima su fondo in cemento, poi su fondo sterrato. Si incontra l'edicola di San Rocco, quindi in breve si giunge all'abitato di Gabbio, preceduto da una fonte. Lo si attraversa fra vestigia di epoche storiche diverse, che testimoniano le vicende di questo centro dal medioevo fino allo spopolamento del secolo scorso e l'incipiente ristrutturazione attuale. Tra queste urge segnalare la chiesa di San Vincenzo Martire, in origine romanica, rimaneggiata nel corso dei secoli. Superato Gabbio, si procede su mulattiera storica, incontrando i resti di una calcinaia. Superato il bivio per Lorino, si prosegue fino all'abitato di Nicciano (475 slm). Si rientra percorrendo lo stesso itinerario fino ad un bivio, si devia a destra lungo una strada sterrata che si abbandona poco dopo per imboccare una mulattiera, lungo la quale si incontra un rudere di calcinaia di rilevanti dimensioni, debitamente corredata da un pannello illustrato. La mulattiera, spesso abusivamente percorsa con grave danno da motocicli, termina sulla strada sterrata che conduce da Ferentillo a Gabbio. Da Gabbio si ritorna a Ferentillo per l'itinerario di andata. Alessio SugoniGuida Escursionisticainfo@trekkinginumbria.itwww.trekkinginumbria.it Attenzione: Il materiale pubblicato in questa sezione, costituito da foto, tracce GPS e brevi descrizioni degli itinerari, rappresenta un semplice suggerimento e non è assolutamente sufficiente per percorrere in sicurezza gli itinerari proposti. A tale scopo è indispensabile una personale esperienza nell'attività escursionistica, una idonea capacità di orientamento (anche strumentale), nozioni del primo soccorso ed eventualmente il ricorso alle figure professionali abilitate nell'accompagnamento.
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Ferentillo-Umbriano
DISLIVELLO: 400 mt in salitaTIPOLOGIA: traversataDIFFICOLTÀ: ESVILUPPO: 8,700 Km fino a ColleponteDURATA: circa 4h per a traversata fino a Colleponte SEGNALETICA: assente fino ad Umbriano, quindi segnavia bianco-rossi Itinerario lungo e articolato, che racchiude alcuni fra gli scorci più suggestivi della Valnerina. Necessita di esperienza e di capacità di orientamento strumentale, con uso di carta topografica, bussola ed altimetro. È necessario predisporre il ritorno al punto di partenza attraverso mezzi propri. Il cammino avvia dalla frazione di Monterivoso, a breve distanza da Precetto dove si trova un originale museo etnografico, ma anche la chiesa di sant'Antonio, a ridosso di una delle numerose torri alla sommità del borgo, che dall'epoca medioevale presidiavano il territorio di Ferentillo. Una mulattiera, costeggiando una coltivazione di ulivi, tipica di questo territorio, permette di ammirare i ruderi della chiesa di San Nicola, attualmente in ristrutturazione. In cima all'uliveto una sterrata porta alla confluenza con la strada che sale a Colle Oliva. Il piccolo abitato, pressoché disabitato, ma in buona parte restaurato, offre un magnifico affaccio sul fosso del Castellone, sul paese di Castellonalto e sul Monte Berretta e sul M.te Aspra. Per una strada sterrata in salita si raggiunge una sella tra il M.te S. Angelo e la Stallaccia, altri luoghi di interesse paesaggistico e storico. Da qui è possibile ammirare uno stupendo affaccio sulla Valnerina, sul M.te Solenne e sulla Abbazia di San Pietro in Valle, uno dei più antichi centri benedettini, di rilevante importanza religiosa e politica, sulla cui storia si invita ad approfondire. Un'esigua traccia in discesa, che in breve diviene un sentiero ben marcato, ma sempre in assenza di segnaletica, conduce ad una fonte, quindi, attraversando un fosso, al paese abbandonato di Umbriano, antico castello di pendio. Una mulattiera conduce agevolmente a Colleponte, quel che resta di un antico borgo di origine medioevale a ridosso di Macenano, insieme al quale formava il castello di Capo La Terra. Alessio SugoniGuida Escursionisticainfo@trekkinginumbria.itwww.trekkinginumbria.it Attenzione: Il materiale pubblicato in questa sezione, costituito da foto, tracce GPS e brevi descrizioni degli itinerari, rappresenta un semplice suggerimento e non è assolutamente sufficiente per percorrere in sicurezza gli itinerari proposti. A tale scopo è indispensabile una personale esperienza nell'attività escursionistica, una idonea capacità di orientamento (anche strumentale), nozioni del primo soccorso ed eventualmente il ricorso alle figure professionali abilitate nell'accompagnamento.
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